Lo scorso 21 ottobre il Conai ha emanato una circolare contenente una nuova procedura di rimborso del Contributo Ambientale Conai per gli sfridi derivanti dal processo di autoproduzione/trasformazione dell’imballaggio. La nuova procedura entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022 e per il primo anno di decorrenza della procedura (2022) il termine per l’invio della comunicazione preventiva prevista è il 31 dicembre 2021.
I beneficiari di tale nuova regolamentazione sono le aziende che acquistano materie prime o semilavorati da propri fornitori (a cui pagano il Contributo Ambientale Conai) per produrre imballaggi. I così definiti “autoproduttori” (ossia aziende che acquistano materie prime e materiali di imballaggio al fine di fabbricare e/o riparare gli imballaggi destinati a contenere le merci da esse stesse prodotte), che generano scarti durante la fase di trasformazione delle materie prime destinate a imballaggio, possono chiedere il rimborso del CAC per quelle quantità di sfridi che vengono indirizzate al recupero, gestite come rifiuti per essere smaltite o recuperate/riciclate oppure cedute (dall’autoproduttore), come sottoprodotti ad aziende per diventare altri prodotti diversi dagli imballaggi.
Sito in aggiornamento
Website under update